






Prosegue il digiuno di vittorie del Francavilla, che, ancora una volta davanti ai propri tifosi non va oltre il pari. A fermare i biancocelesti sullo 0-0, questa volta, l’arcigno e opportunista Bitonto di mister Ruisi, bravo a chiudere ogni varco ai padroni di casa, facendo, comunque, anche ostruzionismo. Non è stata una bella partita. Basti pensare che i due portieri sono stati pressoché inoperosi con nessun vero tiro in porta. A rendere ancora meno attraente l’incontro, ci ha pensato anche l’arbitro, Gargano di Roma, che non ha saputo tenere in pugno la gara, innervosendo i 22 in campo e sventolando ben 5 cartellini rossi, di cui uno all’indirizzo di mister Francioso. Alla fine, mischie furibonde, gioco spezzettato, baruffe e scontri davvero pericolosi tra i giocatori. La partita finisce in nove contro nove. Poche emozioni, quindi, ma solo tanta spinta emotiva da parte del Francavilla, purtroppo per Paglialunga e compagni infruttuosa, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora. In casa biancoceleste non c’è tempo per piangere sul latte versato e in cantiere c’è la trasferta di Angri. Sfida importantissima in chiave salvezza che l’undici del patron Mino Distante, come ha sempre fatto, affronterà con il piglio di chi vorrà portare a casa l’intera posta in palio. Domenica non ci saranno Borromeo e Travaglione, mandati anzitempo sotto la doccia domenica scorsa contro il Bitonto, ma rientrerà Antonio Gallù dopo il doppio turno di squalifica inflittogli nel match di tre settimane fa contro il Grottaglie.BRINDISI CALCIO-VICTORIA LOCOROTONDO 1-2
BRINDISI CALCIO: Laguardia; Edjekpan, Fraticelli (23’st Fraticelli), Vatalaro, Pinca; Frascaro, Giordano (9’st Carteni), Amadou (18’ Lonoce), Scozia; Ermito, Di Santantonio. A disp: Minelli, Borghese, Lopetuso, Allegroni. All.: Gori.
V.LOCOROTONDO: Maggi; Lisi, Baldassarre, Campanella, De Blasio; Monticelli, Cassano, Maurelli; Serri (30’st Lucani), De Tommaso; Beltrame (23’st Paparella). A disp.: Petruzzelli, Convertini, Diamante, Colucci, Di Bari. All.: Di Giovanni.
ARBITRO: Gironda di Bari.
MARCATORI: 46’pt De Tommaso (L), 26’st De Tommaso (rig. L), 36’st Frascaro (rig. B).
NOTE: Spettatoti 300 circa, di cui 50 ospiti. Espulso al 25’st Pinca (B) per proteste. Ammoniti: Di Santantonio, Fraticelli, Pinca, Lonoce (B), Campanella (L).
FRANCAVILLA FONTANA – Il Locorotondo di mister Di Giovanni s’impone sull’undici adriatico grazie a due reti di Sergio De Tommaso. La gara nel primo tempo è stata equilibrata su entrambi i fronti e le occasioni più pericolose sono scaturite da calci piazzati. Partono con il piede sull’acceleratore gli ospiti: al 18’ De Tommaso dopo una discesa sull’out di sinistra, si ritrova liberissimo dinnanzi a Laguardia, ma il pallonetto del numero 10 ospite è facile preda per il portiere di casa. Al 19’ Di Santantonio risponde da 25 metri su tiro piazzato, ma la palla sfiora di poco il palo. Nel primo minuto di recupero l’episodio che sblocca il match: Amadou commette fallo su De Tommaso poco prima della linea dei sedici metri, s’incarica della battuta De Tommaso che, con un destro perfetto, insacca alle spalle dell’incolpevole Laguardia. Nella ripresa il Brindisi rientra in campo con l’intento di ribaltare il risultato, ma spesso viene messo in difficoltà dalle ripartenze veloci degli ospiti. Al 20’ è ancora De Tommaso a impegnare l’estremo di casa direttamente su calcio d’angolo. Al 26’ Serri viene atterrato in area di rigore da Pinca, per il direttore di gara non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Se ne incarica della battuta De Tommaso che, di destro, spiazza Laguardia. Al 31’ è De Blasio a mettere alla prova i riflessi dell’estremo di casa con un tiro a boccia ferma dai 22 metri. Al 36’ il neo entrato Carteni viene chiuso a sandwich all’interno dell’area e l’arbitro assegna il rigore al Brindisi. Sul dischetto si presenta Frascaro che, con un tiro secco, spiazza Maggi. Il Brindisi a questo punto alza il baricentro alla ricerca disperata del pareggio, ma la conclusione di Lonoce al minuto 43 è troppo debole per impensierire l’estremo ospite. Amareggiato a fine gara il direttore generale del Brindisi Calcio Angelo Lombardi. “Credo che il risultato sia giusto visto il numero di occasioni da gol create – ha affermato il dg biancazzurro-. Forse con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto riagguantare almeno il pari, non ci siamo riusciti e non possiamo far altro che continuare a lavorare per raggiungere la salvezza tanto sperata. L’avversario di oggi sicuramente era ostico e molto esperto della categoria”.
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(Emiliano Di Presa dopo il gol siglato al 95')
La voglia di risalire, la forza di essere ancora in piedi, l’orgoglio di chi non vuole cedere. C’è tanto alle spalle e dentro questa partita, ma la verità è solo in fondo. A Turris-Francavilla è affidato molto: l’umore e le prospettive. L’umore di una squadra che ha subito tanto e che qualcosa si è provocata da sé, che sta faticando per recuperare l’autostima e ha bisogno di conferme per riprendere a marciare con fierezza, che si sforza di ottenere serenità e che, con i ripetuti sacrifici del proprio tecnico e con il sudore proprio, sembra lentamente ritrovare ciò di cui ha bisogno. E le prospettive di un organico costruito per stare più su rispetto all’attuale classifica, incagliato nelle difficoltà della categoria e in una concentrazione di episodi sfavorevoli che non ha saputo e non ha potuto evitare. Il Francavilla ha novanta minuti per rifarsi una verginità tecnica e riposizionarsi in graduatoria, per recuperare il proprio posto al tavole delle tranquille, messo frettolosamente in discussione, e tornare ad essere più vicino a se stesso. L’avversario è ostico, difficile da scavalcare. Buono perché una vittoria farebbe rumore, perché un pareggio sarebbe onorevole. Pessimo perché non è il modo più agevole per riconquistare il sorriso. I corallini allenati da Sergio La Cava hanno ambizioni ridimensionate rispetto allo scorso torneo e, come il Francavilla, ha come obiettivo primario la salvezza tranquilla. Allo stato attuale dispone di 15 punti nel carniere, due in più dei biancocelesti, frutto di 3 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, tra l’altro relative alle prime due giornate. Sergio La Cava, solitamente schiera un 4-3-1-2 analogo a quello di Mino Francioso. In porta si affida all’esperienza di Silvano Romagnini, in difesa la coppia centrale, solitamente, è formata dagli esperti Follera e De Carlo, mentre le fasce sono occupate da due under. A centrocampo sembra aver trovato un assetto definitivo con il trio Sullo-Coppola-Visciano alle spalle del giovane trequartista Ruggiero. L’attacco è affidato a uomini di indiscusso valore, come il 'sempreterno' Checco Vitaglione e il forte Filippo Tortora. 





2007 agrodolce. La Puglia del rotolante passatempo italico può sorridere per i successi conquistati sul campo e piangere per quello che è successo fuori. Dal Noicattaro alla Rappresentativa di Carone, da Raciti a Sandri, abbiamo raccontato ai nostri fedeli lettori, con occhio critico, imparzialità ma anche con qualche sbavatura (è giusto ammetterlo) un anno davvero ricco di eventi.
UN ANNO DI CALCIO PUGLIESE - Abbiamo voluto, attraverso questa pagina, far ripercorrere ai nostri lettori le tappe e le emozioni del 2007 attraverso 8 editoriali, redatti da alcune delle firme più importanti che scrivono sul nostro portale, su altrettanti eventi che hanno caratterizzato questi dodici mesi. A supporto una time line che racconta, attraverso brevi news, gli episodi salienti e una fotogallery colma di foto, di attimi catturati dagli obiettivi dei fotografi. Momenti particolari o particolarmente significativi per ricordare attraverso un immagine, una grande storia.
LA NOSTRA CRESCITA
- Per noi della redazione, invece, questo è stato l'anno della conferma. Attestate le visite a 20.000 al giorno, con picchi di 40-45.000, abbiamo puntato tutto su un informazione rapida, snella nella forma ma ricca nei contenuti. Ci siamo affidati agli scoop, alle notizie in esclusiva, sempre più presenti ma anche a interviste e ad approfondimenti. Ora il 2008, con la speranza di poter regalare ai nostri lettori il nostro salto di qualità, ovvero un informazione più precisa, più puntuale, più ricca. Continuate a seguirci e sostenerci, ci basta solo questo.RINGRAZIAMENTI - Utilizzo questo spazio anche per le celebrazioni; un tributo a chi ha lavorato tutto l'anno per rendere possibile quello che Soccerpuglia è stato, è e sarà per tutti gli appassionati di calcio della regione: un punto di riferimento, una fonte dove attingere notizie, un piacere quotidiano ma soprattutto una lente d'ingrandimento sul calcio di periferia, sulle storie e sulle persone che ci girano attorno. Impossibile citare tutti. Mi limiterò a quegli elementi che hanno curato Soccer giorno per giorno, seguendolo come un figlio e tralasciando qualche impegno personale. Un grazie, quindi, a Roberto Pirolo, Oronzo Cardone, Paride Sgobba, Dario Albanese, Giorgio Coluccia e Donato Barletta: capitani coraggiosi di una barca inaffondabile.