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domenica 9 maggio 2010

L'ANGRI VIENE TRAVOLTO CON SEI RETI DALL'OSTUNI


L’ultima trasferta della stagione si chiude con una sconfitta pesante per l’Angri di mister Criscuolo. Ad Ostuni la formazione grigiorossa viene superata per 6 a 1 dai pugliesi.
Classifica partita di fine stagione tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato: i brindisini hanno ottenuto la matematica salvezza vincendo per 2 a 0 in trasferta a Fasano domenica scorsa. Anche Inserra e compagni hanno festeggiato l’aritmetica permanenza con due giornate d’anticipo dalle fine campionato nella gara contro l’Ischia.
Poco le motivazioni, sicuramente maggiore la voglia di qualche giovane di entrambi le squadre di mettersi in mostra.
Gara ricca di gol: al 16’ vantaggio dei gialloblu con Siligato . L’Ostuni raddoppia dopo quattro minuti con Salzano che supera Inserra con uno stacco perentorio su cross di De Simone. Angri in difficoltà che subisce la terza rete con Borini al 31’. Scatto d’orgoglio degli uomini di mister Criscuolo che accorciano le distanze con Falcone che raccoglie un cross dalla sinistra di Ragosta. Nel secondo tempo l’ Ostuni va ancora a segno in tre circostanze: al 16’ eurogol del difensore Melis; al 18’ è Salomone a superare il portiere campano Inserra. Salzano al 33’ realizza la sua quattordicesima rete stagionale per il definitivo 6 a 1. A fine partita gioia contenuta, con le due squadre ad interrogarsi sul futuro. Sia Ostuni che Angri, infatti, dal punto di vista societario attraversano un periodo per nulla facile.

OSTUNI: (4-3-3) Semprevivo 6 ; Borini 6,5 Melis 6,5 Orlando 6 De Simone 6,5( 30’ st Catalucci); Foschini 6,5 Miccoli Mat. 7 Miccoli Man. 7; Siligato 7 ( 12’ st Ciaramitaro)Salzano 7 Salomone 7 ( 24’ st Di Mida). A disp. Furone, Di Capua, Matera, D’Arcante, All. Lombardo

ANGRI: (4-4-2) Inserra 6 ; Formisano 6 Lambiase 6,5 Cacace 5,5 Alterio 6; Fabbricatore 5,5 Ragosta 5,5 De Sena 5 Galdi 5; Evacuo 5 Falcone 5,5 .A disp. Sannino, Falanga, Tortora, Morelli, Barbati, Amatruda All. Criscuolo
ARBITRO: Prestia di Genova ( Nudo di Cosenza- Petrone di Potenza).MARCATORI: 16’pt Siligato (O) , 19’ pt, 32’ st Salzano (O) 31’pt Borini (O), 32’ pt Falcone (A), 16’st Melis (O), 18’ st Salomone (O)
NOTE: Spettatori 400 circa Ammoniti Alterio (A), Ragosta (A), Lambiase (A), Fabbricatore (A) Rec 2’pt

domenica 25 aprile 2010

IL BENEVENTO IMPATTA AD OSTUNI E RALLENTA LA SUA CORSA PLAY OFF


OSTUNI- Il Forza e Coraggio Benevento rallenta la sua rincorsa ai play-off pareggiando per 2 a 2
ad Ostuni. Sanniti bravi e determinanti nel rimontare per ben due volte il vantaggio dei pugliesi, prima con Troisi e poi con un rigore del bomber Mallardo.
Già al 4’ il vantaggio dei brindisini con Ivan Salzano : punizione di capitan Foschini dai 40 mt, e stacco perfetto dell’ex centravanti del Cervia che sorprende Di Matteo. La formazione sannita trova il pareggio dopo pochi minuti con Troisi, che al 12’ anticipa tutti su un corner dalla sinistra di Riccio e supera l’estremo difensore di casa Furone. Al 26’ il nuovo vantaggio dei padroni di casa: azione personale sulla destra di Scarongella, cross al centro per Siligato, che di testa serve un pallone perfetto per Salzano , che da pochi passi batte l’incolpevole Di Matteo. Ancora pericoloso il numero nove dell’ Ostuni in chiusura del primo tempo: al 42’ si presenta tutto solo a tu per tu con il portiere campano, ma angola troppo la sua conclusione.
Mallardo al primo della seconda frazione manca clamorosamente il pareggio: il suo destro ravvicinato viene respinto provvidenzialmente dal portiere di casa Furone. Mister Antonello Mauro che sostituisce la coppia Lepore- Mauro entrambi squalificati, a metà ripresa fa entrare l’attaccante Tortora per aumentare il peso in avanti della sua squadra. Al 29’ un presunto contatto proprio, tra il neoentrato ed il difensore brindisino Orlando, viene punito con il rigore dall’arbitro Battaglia di Padova. Dal dischetto Mallardo non fallisce per il definitivo 2 a 2.
La sconfitta del Pomigliano a Caserta e la sosta forza del S.Antonio Abate permettono al Benevento, così, di mantenere la quarta posizione. Si allontana la terza posizione occupata dal Casarano, vittorioso nell’ultimo turno contro il Pisticci.
Domenica prossima ,intanto, per Riccio e compagni il derby contro la Turris, matematicamente salvo dopo il successo contro il Francavilla Calcio. Una buona occasione per consolidare la classifica e continuare a sognare.

Ostuni-F C. Benevento 2-2
OSTUNI: (4-4-2)
Furone 6 ; Borini 5,5 Melis 6 Orlando 6 Matera 6,5 ; Foschini 7 (38’ st D’Arcante sv) Scarongella 6,5 Pollaro 6 Kreshpa 6 (20’ st Miccoli Mat. 6 ); Siligato 6 Salzano 7 . A disp. Iafullo, Catalucci, Di Mida, Di Capua, Miccoli Man. All. Lombardo
F.C. BENEVENTO: (4-3-3) Di Matteo 6 ; Valletta 6 Troisi 6,5 Candrina 6 Scippa 5,5; Caruso 6 Gasparini Riccio 6 (23’ st Tortora sv); Massaro 5,5 Mallardo 6 (36’ st Amabile sv) De Falco 5,5 . (44’ st Mortoruolo sv) A disp. Cimmino, Stroffolino, Mandato, Tranfa, All. Mauro
ARBITRO: Battaglia di Padova ( Prenna di Molfetta- Stasi di Barletta).
MARCATORI: 4’, 26’ pt Salzano (O) , 12’ pt Troisi (B), 31’st rig. Mallardo (B)
NOTE: Ammoniti Kreshpa (O) Siligato (O) Foschini (O) Borini (O) Matera (O) Rec 3' pt , 5’st

giovedì 1 aprile 2010

L'OSTUNI BATTE LA TURRIS E IPOTECA LA SALVEZZA


OSTUNI- L’Ostuni, nel recupero della decima giornata, conquista tre punti contro la Turris, forse, decisivi per conseguire la salvezza diretta. Non basta alla formazione di mister Mandragora una gara ben giocata per oltre 70’ per interrompere la serie negativa, giunta ora alla terza sconfitta consecutiva.

Il tecnico napoletano deve fare a meno del bomber Longobardi, vittima di un problema muscolare. In avanti insieme, a capitan Russo, Celiento e Teta. Mister Lombardo recupera Foschini, D’Arcante e Salzano, squalificati sabato a Pomigliano.

E’ la Turris a portarsi in vantaggio dopo nove minuti di gioco: perfetto il cross di D’Ambrosio, e guizzo vincente di Celiento che anticipa l’incerto portiere ostunese .La manovra dell’ Ostuni è poco incisiva,e i campani possono gestire senza patemi il vantaggio. Solo un rigore dubbio, concesso al 23’ dal sig. Mangino di Tivoli per un presunto contatto tra Grillo e Salomone, permette ai pugliesi di pareggiare. Dal dischetto Foschini batte Prete. Altro penalty concesso dal direttore di gara al 32’, questa volta per la Turris: rapido scambio tra Russo e D’Ambrosio, che nel momento di calciare a rete viene fermato fallosamente dal difensore Orlando. Solo cartellino giallo per il numero 6 di casa, che forse poteva essere considerato ultimo uomo. Russo non sbaglia e gli ospiti possono festeggiare il nuovo vantaggio. I padroni di casa reagiscono prontamente e trovano il pareggio con Ivan Salzano al 36’. Il bomber casertano, alla sua settima marcatura consecutiva, sfrutta al meglio un cross di Salomone e supera l’incolpevole Prete.

Nella ripresa il primo vero caldo della stagione, fa sì che i ritmi di gioco si abbassino notevolmente.E’ sempre la Turris a controllare il gioco, ma poche le occasioni da rete. Nell’ Ostuni,al 16’ mister Lombardo inserisce la terza punta D’Elia per il difensore De Simone. Il neo entrato sbaglia clamorosamente il 3 a 2 al 16’ ben imbeccato da Ciaramitaro. Lo stesso centravanti di casa si riscatta, però, al 28’, quando è più lesto di tutti a raccogliere una corta respinta della difesa ospite per battere Prete per il definitivo 3 a 2 . La Turris rimane in inferiorità numerica al 39’ per l’affrettata espulsione di Celiento per proteste. Russo e compagni provano in ogni modo a ristabilire la parità, ma la difesa dell’Ostuni respinge ogni assalto dei “corallini”.

OSTUNI: (4-4-2) Iafullo 6; Matera 6,5 De Simone 6 ( 7’ st D’Elia 6,5 ) Melis 7 Orlando 6; Borini 6 (23’ st Pollaro sv) Foschini 6,5( 20’ st Catalucci 6) D’Arcante 5,5 Ciaramitaro 6 ; Salomone 6,5 Salzano 7. A disp. Furone, Kreshpa, Scarongella, Miccoli,. All. Lombardo

TURRIS: (4-4-2) Prete 5, 5; Leccese 6 Montariello 5, 5 (33’ st Vivona sv) Grillo 5,5 De Carlo 6 ; D’Ambrosio 6,5 (43’ st Savino sv) Coppola 6 Visciano 5,5 ( 36’ st Noviello sv) Celiento 6,5 ; Teta 6 Russo 6 . A disp. Sorrentino, Prisco, Galluccio, Cuomo. All. Mandragora

ARBITRO: Mangino di Tivoli

MARCATORI: 10’ pt Celiento (T), 24’ pt Foschini (O) rig., 32’ Russo (T) rig., 36’ pt Salzano (O), 28’ st D’Elia (O)

NOTE Spettatori 600.Espulso Celiento (T) al 39’ st per proteste Ammonito: Orlando (O), Ciaramitaro (O), Matera(O), Leccese (T), De Carlo (T) Rec 2’ pt, 5’ st

RUSSO: "IL NOSTRO PROBLEMA E' QUELLO DI PRENDERE TROPPI GOL"


La sconfitta nello spareggio salvezza di Ostuni, sintetizza, forse al meglio il periodo negativo della formazione di mister Mandragora. Tanto l’impegno, buono l’approccio alla gara, ma numerose ingenuità difensive che costano il terzo stop consecutivo ai “corallini”, dopo Casarano e Casertana. “Il nostro problema – dichiara capitan Russo- è che continuiamo a prendere troppi gol . Anche oggi la squadra ha combattuto fino alla fine, raramente abbiamo sofferto i nostri avversari, ma non siamo riusciti a raccogliere nessun punto”.

Turris che ad Ostuni ha dovuto rinunciare al compagno di reparto di Russo, il bomber Giovanni Longobardi, vittima di un problema muscolare nella partita di sabato scorso contro la Casertana. “L’assenza di Longobardi, mi ha costretto a giocare in avanti un pò più da solo- dichiara l’attaccante campano- Teta e Celiento si sono comunque mossi bene. Abbiamo avuto delle buone occasioni. Non meritavamo per nulla questa sconfitta”.

La sconfitta nel recupero, non comporta comunque gravi conseguenze di classifica alla Turris, con la permanenza diretta, che rimane un obiettivo ampiamente alla portata della formazione di mister Mandragora. “Sono sicuro che conquisteremo la salvezza- conclude Russo- le altre squadre non stanno ottenendo risultati importanti, e poi noi nelle ultime giornate avremo un calendario favorevole. Già dalla prossima partita con il Pomigliano, comunque, il nostro obiettivo deve essere unico, ovvero dobbiamo ritrovare la vittoria”.

martedì 23 marzo 2010

L'OSTUNI BATTE LA CASERTANA E VOLA A +6 DALLA ZONA ROSSA

La Casertana torna da Ostuni con una sconfitta e mille rimpianti. Finisce 2 a 1 per i pugliesi, con i padroni di casa che trovano il gol del definitivo vantaggio, in 9 contro 11 a pochi minuti dal termine della gara. E’ Ivan Salzano, l’uomo della provvidenza per la formazione di mister Lombardo. Il bomber nativo di Caserta, realizza il suo sesto gol consecutivo, e spegne le speranze di aggancio alla zona play-off per gli uomini di mister Feola. Casertana con il rientrante Florindo e senza lo squalificato Criscuolo. In avanti Olcese e Mautone.

Primo tempo giocato con poca intensità dalle due squadre. L’importanza della posta in palio rende la gara poco spettacolare. Gli ospiti hanno una buona occasione per passare in vantaggio al 13’ con Olcese: la conclusione del bomber rossoblu, da buona posizione, termina alta. L’ Ostuni si rende pericoloso solo nel finale: buono lo scambio De Simone- Salomone al 43’ cross al centro per Catalucci che arriva in ritardo nella deviazione.

La ripresa è di tutt’altro vigore e vivacità. Al 3’ pronta respinta del portiere pugliese Iafullo, su una punizione insidiosa di Guadagnuolo. Sul conseguente corner Florindo di testa manda di poco fuori. L’Ostuni alla prima vera occasione trova il vantaggio, in maniera fortuita. Corner di De Simone, tiro al volo di Melis, con Foschini che devia in rete. Pochi minuti ed arriva il pareggio della Casertana. Questa volta lo stacco di Florindo su un calcio piazzato del solito Guadanuolo è perfetto, per l’ 1 a 1. I padroni di casa protestano in maniera vibrante per la posizione del difensore al momento del colpo di testa. A farne le spese è Foschini che in un minuto viene ammonito due volte. L’ Ostuni rimane addirittura in 9 al 31’ per l’espulsione del neo entrato D’Arcante per un brutto fallo su Bencardino. Ma i pugliesi nonostante la doppia inferiorità numerica trovano incredibilmente, il nuovo vantaggio al 43’. Cross di Borini e stacco perfetto di Salzano che batte Capasso per il definitivo 2 a 1. Non bastano ben 8 minuti di recupero, in cui vengono espulsi Gilfone Guida e mister Feola, alla Casertana per ristabilire la parità.


OSTUNI: Iafullo 6; Matera 7 De Simone 6 Melis 6,5 Orlando; Catalucci 6 (9’ st Ciaramitaro) Borini 6,5 Foschini 6 Pollaro 6 (23’ st D’Arcante 5 ) ; Salomone 6,5 Salzano 7 . A disp. Furone, Dimida, Miccoli, Kreshpa, Parisi. All. Lombardo

CASERTANA: Capasso 6 , Guida 5,5 Stigliano 6 (27’st Simone sv) Florindo 6,5 Raucci 6( 37’ st Gilfone); Bencardino 6,5 Mastroianni 5,5 Monaco 6 (31’ st Pinto sv) Guadagnuolo 6; Olcese 5,5 Mautone 5,5 .A disp. Schiavella, Fucci, Torrens, Errico. All. Feola

ARBITRO: Marchesini di Legnago 6

MARCATORI: 16’ st Foschini (O), 25’ st Florindo (C), 43’st Salzano (O)

NOTE: Espulsi al 26’ st Foschini (O) per doppia ammonizione; D’Arcante (O) al 31’st per fallo di gioco; Gilfone (C) 45’st per fallo di reazione; al 48’st Guida(C) per fallo da ultimo uomo .Al 43’ st l’allenatore della Casertana Feola per proteste. Ammoniti Salzano (O). Rec 1' pt , 8’st.

FEOLA: "MI ASSUMO LE RESPONSABILITA' DELLA SCONFITTA"

L’amarezza per l’incredibile sconfitta di Ostuni, maturata in un finale accesissimo, è tutta nelle parole di mister Feola: "Mi assumo ogni responsabilità per questa sconfitta”. Esordisce così in sala stampa il tecnico della Casertana. “In 9 contro 11 ho provato a vincere la partita, con alcune sostituzioni che sarebbero dovute servire a dar maggior spinta offensiva. La mia squadra ha però peccato di presunzione ed alla fine siamo stati puniti dall’Ostuni” . Tanto il rammarico per non aver saputo approfittare della doppia superiorità numerica, ma soprattutto tra i campani tanta la delusione per una sconfitta che forse pregiudica definitivamente le speranze di agganciare la zona play-off, soprattutto dopo i risultati delle dirette concorrenti. “ Volevamo ottenere un risultato positivo per continuare la rincorsa un piazzamento negli spareggi promozione – continua Feola- , ma una squadra che ha queste ambizioni non può farsi sorprendere così. Ho visto troppa presunzione e poca umiltà in alcuni giocatori. Abbiamo fatto davvero un buon campionato. Per questo oggi sono davvero amareggiato per l’atteggiamento avuto contro l’Ostuni dalla mia formazione”.

mercoledì 10 marzo 2010

TRA OSTUNI E TURRIS VINCE LA PIOGGIA

Ad Ostuni a vincere è solo il maltempo. Lo spareggio salvezza tra la formazione di casa e la Turris di mister Mandragola è stato rinviato per la copiosa pioggia che ha reso impraticabile il terreno di gioco del “Comunale” della “Città Bianca”. Dopo vari sopralluoghi l’arbitro Mangino di Tivole, insieme a i due capitani Foschini e Russo, ha constatato l’impossibilità di dare avvio alla gara. Con ogni probabilità la gara sarà recuperata mercoledì 31 marzo .Si attende solo il placet della Federazione. Dopo la vittoria di domenica scorsa per Longobardi e compagni uno stop imprevisto, che si aggiunge alla sosta programmata di domenica scorsa. I corallini torneranno in campo domenica 21 marzo, quando sul terreno amico incontreranno il Casarano di Salvo Bianchetti, che nelle ultime giornate sta proseguendo una difficile rincorsa al duo di vetta campano Neapolis-Pianura.


OSTUNI: Iafullo; Catalucci De Simone Melis Matera; Borini Ciaramitaro Pollaro Foschini; Salomone Salzano. A disp. Semprevivo, D’Elia, Catalano, Kreshpa, Scarongella, Di Capua, Dimida. All. Lombardo

TURRIS: Sorrentino; Coppola Montariello Noviello Vivona; De Carlo Visciano D’Ambrosio Teta; Russo Longobardi.A disp. Prete, Letterese, Galluccio, Savino, Celiento, Cuomo, Grillo. All. Mandragora

ARBITRO: Mangino di Tivoli

domenica 7 marzo 2010

DI NOLA: "MI SAREI ASPETTATO DI PIU' NEL SECONDO TEMPO"

Soddisfatto, ma sperava in qualcosa in più. E le sue sensazioni non rappresentano assolutamente un contrasto. Mario Di Nola aveva sognato il colpo: il tecnico del Sant’Antonio ha studiato con attenzione la gara, con il desiderio di sbancare Francavilla Fontana. Alla fine è arrivato un punto: meritato, utile, mai in discussione. Per il ‘colpaccio’ esterno bisognerà attendere. L’allenatore campano, d’impatto, spiega così l’andamento della gara. “Abbiamo disputato un buon incontro, - afferma – ma nella seconda frazione speravo di poter ottenere qualcosa in più. Soprattutto quando il Francavilla era in difficoltà, dovevamo approfittarne. Al di là di questo, però, ho visto ciò che serve: determinazione, attenzione, concentrazione. Dobbiamo essere più abili, però, nel capire il momento in cui possiamo affondare la squadra avversaria”. Poi si sofferma sul momento di appannaggio dei suoi ragazzi a partire dalla seconda frazione. “Questo è ciò che rimprovero ai miei ragazzi, non è pensabile regalare oltre trenta minuti il possesso palla all’avversario, l’unica cosa positiva è che siamo stati bravi a controllare ogni tentativo d’affondo, la difesa è stata perfetta e puntuale. Da premettere pure che il Francavilla aveva tanta voglia di far bene visto il nuovo cambio d’allenatore, non era facile gestire le incursioni piene di tanta voglia e tanta grinta”.

PARI GIUSTO TRA FRANCAVILLA E SANT'ANTONIO ABATE

FRANCAVILLA FONTANA – Un solo punto per il Sant’Antonio Abate nella trasferta pugliese di Francavilla Fontana. E’ il minimo garantito di una prova discretamente interpretata, soprattutto nella prima parte del primo tempo. Nella ripresa, invece, la squadra di Di Nola qualcosa di intentato lascia, assecondando la timida crescita del Francavilla. Il pareggio alla fine, è giusto. Premia le premurose attenzioni dei giallorossi, non mortifica i generosi slanci del Francavilla.

Al primo affondo della gara passa il Sant’Antonio: punizione di Coccorullo, raccoglie palla Costantino che, dopo essersi liberato di due avversari, scarica a rete, battendo Di Punzio all’angolino. Bisogna aspettare il 21’ per poter registrare la risposta dei padroni di casa, Kouyo (subentrato all’infortunato Paglialunga) tenta una conclusione dai 16 metri, ma Della Pietra è pronto a bloccare. Al 25’ altra occasione per il Francavilla, questa volta molto più ghiotta, con Ferrari che, capitalizza un cross di Novielli e di testa coglie in pieno la traversa. Al 35’arriva il pareggio dei padroni di casa: è Del Zotti a servire un cross dal limite dell’area, non aggancia per un soffio Novielli di testa, ma sulla palla si fionda Radicchio che, di destro, batte l’estremo ospite. Al 42’ Malagnino sciupa l’occasione per portare in vantaggio io suoi, manda incredibilmente a lato un destro molto insidioso.

Nella ripresa Ferrari si ripete di testa su cross di Malagnino, ma ancora una volta la conclusione è sfortunata, la palla finisci di poco sulla traversa. Da questo momento in poi cala il buio sulla partita, il Francavilla gestisce maggiormente palla e il Sant’Antonio si limita a gestire ordinatamente i timidi affondi degli avversari. Bisogna attendere il 39’ per poter registrare un’altra azione degna di nota, quando il neo-entrato Maffuci, di testa manda di pochissimo a lato un cross invitante di nettuno. Al 42’ è Maraschio a sciupare un’occasionissima: dopo uno scambio pregevole con Radicchio l’attaccante di casa cincischia col pallone davanti al portiere avversario e non coglie l’attimo giusto. In pieno recupero altra clamorosa occasione per il Francavilla: su calcio d’angolo di Malagnino e sempre Maraschio a fondarsi sulla palla di testa, ma la mira non è precisa e la palla si perde oltre il palo alla destra di Della Pietra. Un punto che permette al Sant’Antonio di restare ancorato al quarto posto della graduatoria, con in programma la gara interna contro la Forza e Coraggio Benevento di mercoledì prossimo.


FRANCAVILLA-SANT’ANTONIO ABATE 1-1

FRANCAVILLA: Di Punzio 6; Del Zotti 6,5 Anglani 5,5 Paglialunga sv (7’pt Kouyo 5,5) Dambra 5; D’Amario 5 (37’st Maraschio 6) Novielli 6 Ferrari 6; Schirinzi 5 Radicchio 6 Malagnino 5,5. A disp. Palmieri, Nicoletti, Guzzetti, Russo, Paciullo. All. Ruisi.

SANT’ANTONIO ABATE: Della Pietra 6; Nettuno 6,5 Itri 6 Coccorullo 6,5 Della Corte 5,5; Costantino 6 (14’st Tamponi sv) Sekkoum 5,5 Iovene 6; Solimene 6 Siano 6 (31’st Maffuci sv) Tedesco 5,5 (14’st Conte). A disp. Afeltra, D’Aniello, Della Femina, Vitale. All. Di Nola.

ARBITRO: Corbini di Alessandria 6

MARCATORI: 4’ pt Costantino, 35’ pt Radicchio.

Note: Spettatori 300 circa. Espulso al 43’ st Schirinzi per proteste. Ammoniti: Malagnino, Radicchio, Ferrari, Kouyo, Nettuno.


domenica 21 febbraio 2010

FRANCAVILLA TERRA DI CONQUISTA ANCHE PER IL MODESTO BACOLI

Diligente sempre, audace quando serve. Il Bacoli a Francavilla Fontana vince così: da squadra matura, serena e coesa. Persuasivo solo all’inizio. Il Francavilla soccombe così: da squadra in crisi di identità. L’esito dello scontro di coda è pertinente. Rispetta il merito, tiene conto del disagio. Il merito è del Bacoli, che sul sintetico del ‘Giovanni Paolo II’ si ritaglia una partita lucida e tagliente. Una partita quasi perfetta (senza quell’approccio esitante e impersonale avrebbe incontrato la perfezione). Lucida perché priva di sbavature, tagliente perché, al culmine della fatica e all’apice dell’attenzione, i biancazzurri riescono a far sanguinare la retroguardia pugliese. Il disagio, invece, è interamente del Francavilla, che poco dà (alla contesa) e niente trova (nel risultato). Una partita piena di stenti, di esitazioni, di ripensamenti. Una prova sconclusionata, senza progettualità nella manovra e senza idee. Parte discretamente il Francavilla che crea subito tre occasioni, due con Maraschio e una con Malagnino. Al 21’ è proprio Maraschio ad aprire le marcature per i padroni di casa, finalizzando di testa una lunghissima rimessa laterale battuta da Kouyo. Alla mezz’ora è proprio Kouyo a mancare il raddoppio, mandando clamorosamente una scomposta respinta di Polizzi su una conclusione di Paglialunga. La ripresa si apre con l’espulsione dell’attaccante bacolese Mariniello: episodio contestatissimo dalla panchina ospite e dallo stesso calciatore, in quanto i rabbuffi erano rivolti ad un suo compagno di squadra e non al segnalinee che in quel frangente era in linea con lo stesso calciatore. Al 22’ giunge la rete del pareggio con Coperchio che scatta sul filo del fuorigioco, si incunea verso l’area di rigore e trafigge con un preciso pallonetto l’incolpevole Palmieri. Al 31’ il gol che assegna la vittoria ai campani: Coperchio si esibisce in una giocata umiliando il terzino avversario Dambra, entra in area e serve sul piatto d’argento a Castiglione che di destro trafigge ancora una volta Palmieri.


FRANCAVILLA F.NA-BACOLI SIBILLA 1-2

FRANCAVILLA: Palmieri 5; Trovato 5,5 Anglani 5,5 Kouyo 5, Dambra 5; Novielli 6 Salvestroni 6 Paglialunga 6; Schirinzi 5 Maraschio 6 Malagnino 5. A disp.: Di Punzio, Del Zotti, D’Amario, Paciullo, Russo. All. Francioso 4,5.

BACOLI SIBILLA: Polizzi 5,5; Rainone 6 Esposito 6 Zinno 6,5 Poziello 6; Risi 6,5 Di nolfo 7 Quualano 6; Coperchio 7 Mariniello 6 Castiglione 6,5. A disp.: Incarnato, D’Ambrosio, G. Poziello, Laudiero, Costagliola, Andreozzi. All.: Somma 6

ARBITRO: Marchesini di Legnago 6,5

MARCATORI: 21’ pt Maraschio , 22’ st Compierchio, 31’ st Castiglione.

NOTE: Spettatori 400 circa. Espulsi per proteste al 10’st Mariniello e al 47’st Salvestroni. Ammoniti: Trovato, Kouyo, Malagnino, Rainone, Risi, Zinno.

mercoledì 27 gennaio 2010

FILIPPO TORTORA: "GIORNATA STORTA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA"


Un viaggio di ritorno davvero lungo e amaro per i beneventani. Forza e coraggio sono state le due doti che ha avuto il Francavilla per battere la più quotata formazione. Questo dimostra, ancora una volta, che non sono i valori a fare la differenza, ma la voglia con la quale si scende in campo per far propria la gara. Filippo Tortora si è presenta a commentare l’umiliante sconfitta della sua squadra. L’esperto attaccante non ha lesinato energie e ha stretto i denti fino a metà ripresa, nonostante l’infortunio rimediato. “E’ stata una giornata storta sotto tutti i punti di vista – afferma -. Proprio quando stavamo cercando di prendere in mano il pallino della gara, il gol degli avversari ci ha tagliato le gambe. L’espulsione di Salvati, di seguito, ha messo definitivamente la parole fina alla contesa. Ora non dobbiamo fare altro che rimboccarci le maniche e metterci al lavoro, allo scopo di ritrovare quella serenità e quella determinazione che, finora, ci hanno consentito di raggiungere questa posizione in classifica. I complimenti vanno al Francavilla che oggi è sceso in campo molto più determinato di noi nel trovare subito la via del gol. Loro sono stati subito in palla, mentre noi siamo mancati sia sotto l’aspetto fisico che sotto l’aspetto mentale”.

FORZA E CORAGGIO BENEVENTO: QUATTRO SCHIAFFI A FRANCAVILLA FONTANA

FRANCAVILLA – Solo il nulla rappresenta con paradossale pienezza il Benevento sceso in campo a Francavilla Fontana. Solo il nulla dà la sensazione esatta del vuoto, del buio, dell’impalpabile. Quattro reti a zero fa registrare il tabellino alla fine della contesa. Risultato che sarebbe potuto essere ancora più imbarazzante se i padroni di casa non avessero fallito un calcio di rigore e ciccato clamorosamente almeno altre tre nitide occasioni da rete.

Dopo una fase di studio iniziale è proprio il Benevento a creare la prima vera occasione da rete con Massaro che, recuperando palla dopo un pregevole scambio tra Tortora e De Falco, di destro lambisce la parte alta della traversa. Al 15’ arriva la risposta del Francavilla: scontro aereo tra Maraschio e il portiere Di Matteo, sulla palla si fionda Ferrari che, dal limite dell’area tira a portiere battuto, ma è lesto Salvati a sventare sulla linea di porta. Al 18’ si fa pericoloso ancora il Francavilla con Novelli: il centrocampista biancoceleste sfrutta una ribattuta e scocca un destro sul quale Di Matteo si distende e manda in angolo. Al 22’ Ferrari apre le marcature con un calcio di punizione dai 18 metri da sinistra verso destra. Al 32’ è ancora Ferrari, da simile posizione, a battere da fermo, questa volta il tiro è centrale, Di Matteo non blocca e sulla palla si avventa Maraschio che, di piatto, insacca per il raddoppio. Al 35’ timida risposta dei giallorossi: su calcio d’angolo Tortora conclude di testa, ma Ferrari sventa il percolo sulla linea. Al 38’ arriva la terza rete. Calcio di punizione dai 19 metri affidato ancora ai piedi di Ferrari, ma questa volta sul traversone è poderoso lo stacco di testa di Paglialunga ad incrociare la palla verso rete.

Nella ripresa il Benevento scompare letteralmente dal rettangolo verde e sul taccuino è un susseguirsi di azioni di marca francavillese. Malagnino al 7’, sulla sua conclusione, vede opporsi Di Matteo coi piedi; Maraschio al 16’ al 21’ sciupa due ghiotte occasioni; al 21’ è Schirinzi a tirare sul portiere. Un minuto dopo Di Matteo stende in area Schirinzi e l’arbitro assegna il penalty, ma Malagnino si fa ipnotizzare sciupando l’occasione. A chiudere le danze è al 37’ Schirinzi che, capitalizzando un traversone di Del Zotti, di piatto, mette alle spalle dell’estremo campano.


FRANCAVILLA-FORZA E CORAGGIO BENEVENTO 4-0

FRANCAVILLA: Di Punzio 6; Del Zotti 6 Anglani 6 (25’st Koujo sv) Paglialunga 7 Dambra 6; Novelli 6,5 Salvestroni 6 Ferrari 7 (33’st Misuraca sv); Schirinzi 6 Maraschio 6,5 (25’st Nicoletti sv) Malagnino 4,5. A disp.: Cito, Trovato, Paciullo, D’Amario. All.: Francioso.

BENEVENTO: Di Matteo 6; Candrina 5,5 Salvati 4 Troisi 4,5 Clemente 4,5; Cantile 5 (1’st Scippa 4,5) Caruso 5 Gasparini 5 Massaro 5 (1’st Mallardo 4); Tortora 5,5 (26’st Riccio sv) De Falco 5. A disp.: Cimmino, Fiscariello, Mandato, Elouazni. All.: Mauro.

ARBITRO: Trasarti di Teramo 6.

MARCATORI: 22’pt Ferrari, 32’pt Maraschio, 38’st Paglialunga, 37’st Schirinzi.

NOTE: spettatori 400 circa. Espulso: al 37’pt Salvati (B) per doppia ammonizione. Ammoniti: Salvestroni, Scippa.

TONFO DEL SANT'ANTONIO ABATE NELLA CITTA' BIANCA


Il Sant’Antonio Abate viene sconfitto ad Ostuni nel turno infrasettimanale e vede allontanarsi la vetta della classifica.2 a 1 il risultato finale per i pugliesi, che per gran parte della gara hanno messo in difficoltà la formazione di mister Di Nola, apparsa irriconoscibile soprattutto nel primo tempo. Match disputato su un campo pesantissimo a causa della pioggia. Le due squadre faticano ad impostare trame di gioco insidiose: i maggiori pericoli per i portieri arrivano su calci da fermo. Al 38’ proprio da una punizione giunge il vantaggio dell’Ostuni: Foschini di testa supera l’incolpevole Della Pietra. Al 38’ S’Antonio Abate in 10 per l’espulsione di Temponi per reiterate proteste nei confronti dell’arbitro.Mister Di Nola sul finire della prima frazione effettua un doppio cambio per cercare di dare una scossa ai suoi giocatori: fuori Coccorullo e Vitale, dentro Costantino e Desio.

Dopo 20 minuti della ripresa l’Ostuni raddoppia con De Simone. D’Aniello al 91’ trova il gol che riduce lo svantaggio: ma non basta alla formazione campana per evitare la sconfitta.Al termine del match rissa tra alcuni giocatori. Espulsi dal direttore di gara il portiere dell’Ostuni Furone ed il difensore giallorosso Di Maio.


OSTUNI (4-4-2) Furone 5 ; Eliseo 6,5 Matera 6,5 Melis 6,5 Ciaramitaro 6; Catalucci 6 (27’ st Scarongella 6) Foschini 6 Pollaro 6,5 ( 36’ st D’Arcante sv )De Simone 6,5 ( 43’ st Kreshpa sv) ; Salzano 6 Salomone 7 A disp.: Semprevivo, Maresca, D’Elia, Catalano. All.: Lombardo.

S.ANTONIO ABATE (4-3-3) Della Pietra 5,5; Di Maio 5,5 Coccorullo 5 (43’ pt Desio 5,5 ) D’Aniellllo 5,5 Itri 5; Temponi 5 Della Femmina 6 Circiello 6 ; Siano 5,5 Vitale 5 ( 43’pt Costantino 6 ) Maffucci 5 (19’ st Solimene 6 )A disp.: Donnici, Nettuno, Iovene, Tedesco. All.: Di Nola.

ARBITRO: Raspollini di Livorno ( Raimondi di Fermo - Berini di Chieti).

MARCATORI: 34’ pt Foschini (O), 21’ st De Simone (O), 46’ st D’Aniello (S)

NOTE: spettatori 800 circa. Espulsi: al 38’ pt Temponi(S) per proteste, 47’st Tedesco(S) dalla panchina per proteste. Al termine del match espulsi Furone(O) e Di Maio (S) per reciproche scorrettezze. Ammonini Coccorullo (S), D’Aniello (S), Circiello (S) Pollaro (O), Ciaramitaro (O)

domenica 17 gennaio 2010

L'OSTUNI RELEGA IL BACOLI ALLA ZONA ROSSA


Sconfitta nei minuti finali per il Bacoli nello spareggio salvezza in trasferta contro l’ Ostuni. E’ un gol dell’ex Antonio Salomone a decidere la sfida e decretare la prima sconfita del 2010 della formazione di mister Carannante.

Primo tempo con poche occasioni da gol. Il Bacoli si difende con ordine, con gli unici pericoli, per la porta di Iaccarino, che arrivano da calci da fermo. I campani prova a colpire al 18’ con Majella che raccoglie un rilancio errato dell’estremo difensore di casa, ma manda a lato di poco.

Nel secondo tempo i biancazzuri nei primi minuti sfiorano il vantaggio in due circostanze, sempre con Nunzio Majella. Dopo 30” miracolo di Furone su una sua conclusione ravvicinata; al 9’, invece, la punizione dal limite, dell’ex centravanti del Campobasso, sfiora il palo alla sinistra del portiere pugliese.

L’ Ostuni trova il primo vantaggo con D’Elia al 27’, che devia in rete un cross di Ciaramitaro. Immediata il pareggio del Bacoli dopo pochi minuti, con Majella che realizza un calcio di rigore, assegnato dal direttore di gara per un fallo in mischia su Punziano.

Seppur in superiorità numerica, per l’espulsione nell’Ostuni di Pollaro, il Bacoli si lascia sorprendere nel primo minuto di recupero dall’ex Salomone, che devia in rete una conclusione di Miccoli.

Per la formazione di mister Carannante nel prossimo turno, nuovo scontro salvezza contro la Turris. In palio punti vitali per risalire in classifica.


OSTUNI-SIBILLA BACOLI 2-1

OSTUNI (4-4-2) Furone 6,5; Catalucci 5,5 Matera 6 Orlando 6 Ciaramitaro 6,5 ; Foschini 6 Pollaro 5,5 Borini 5 ( 17’ st Miccoli Mat. 6 ) De Simone 5,5 (1’ st D’Elia 6,5 ); Salzano 6( 41’ st Scarongella sv) Salomone 6,5 A disp.: Semprevivo, Miccoli Man., Kreshpa , Romano All.: Lombardo.

BACOLI (4-5-1) Iaccarino 6,5 ; Pozziello C. 6 Rainone 6,5 Pozziello G. 6 Punziano 6 ; Risi 6 Costagliola 5,5 Dinolfo 5,5 Castiglione 5 ( 38’ st Ruggiero) Copierchio 6 ( 32’ st Bavero); Majella 6,5 A disp.: Polizzi, Andreozzi, Carannante, Esposito, Mariniello All.: Carannante.

ARBITRO: Bucchino di Torino (Saccinto di Venosa - Di Salvo di Barletta ).

MARCATORI: 27’ st D’Elia (O), 31’ st rig. Majella (B) , 46’ st Salomone (O)

NOTE: spettatori 500. Espulso al 35’ st Pollaro (O) per doppia ammonizione Ammoniti: D’Elia (O), Foschini (O) Iaccarino (B), Punziano(B), Risi (B) Rainone (B) Rec.: 1’ pt , 4'st

lunedì 21 dicembre 2009

A FRANCAVILLA F.NA SI FERMA IL TRENO DEI DESIDEREI. SCENDE LA CASERTANA


A Francavilla Fontana si ferma il treno dei desideri. Scende la Casertana, forse definitivamente. Non è una questione di numeri: quelli continuano a tenere in piedi l’illusione di un campionato ancora aperto a qualsiasi sviluppo. Il problema è l’identità sfuggente, insieme all’umore ballerino e alla personalità traballante. Squadre incapaci di imbastire manovre degne di nota e continui batti e ribatti nella zona nevralgica del campo. Al 16' Olcese prova a interrompere l'assoluta noia dell'incontro con un tiro a sorpresa dai venticinque metri che termina di poco a lato Si procede lungo i binari della mediocrità. Nel Francavilla il solo Ferrari prova a far male in velocità, mentre nella Casertana l'unico a brillare è Raucci. Al 30' tentativo velleitario di Salvestroni dalla distanza, ma Schiavella para a terra senza alcun problema. Il centrocampo rossoblu per l'ennesima volta appare fragile e inconsistente, mentre Olcese è costretto giocare a trenta metri dalla porta per poter ricevere qualche pallone sporco. In occasione dell'ultimo minuto del primo tempo il Francavilla inizia a capire che forse sulle palle alte può far male. Un angolo di Ferrari, infatti, trova Salvestroni in area che incorna alto. Nella ripresa si riparte con un Francavilla più propositivo e una Casertana sempre più scialba. Al 7' il cross di Paglialunga trova impreparato Guida, il quale perde di vista D'Amario che di testa manda di poco fuori. Suppa prova ad invertire gli esterni su ordine di Feola. Di Lauro va sulla fascia a lui più congeniale, Guadagnuolo va a destra. Ma nulla cambia, quest'ultimo continua ad essere raddoppiato o addirittura triplicato sistematicamente. Al 15' la Casertana prova a svegliarsi dal torpore: Pinto verticalizza per Guadagnuolo. L'esterno attacca il fondo e crossa al centro teso. Olcese, però, è qualche metro più dietro e la palla sfila mestamente. Ferrari ci prova direttamente su punizione, ma Schiavella riesce a respingere un pallone che sbuca all'ultimo momento tra una selva di uomini. Al 27' la Casertana pericolosa: lancio di Mastroianni, Olcese fa da sponda verso Pinto. L'ex Savoia scocca il tiro dal limite, ma la palla termina di poco a lato. Si fa male Raucci e allora entra in campo Monaco. Criscuolo scala al centro della difesa al fianco di Florindo, Di Lauro arretra nel suo ruolo di terzino sinistro, mentre si ricompone il trio Monaco-Pinto-Guadagnuolo alle spalle di Olcese. Non cambia nulla. Al 28' il Francavilla va vicino al vantaggio: sugli sviluppi di una punizione la palla carambola dalle parti di Maraschio che a due passi dalla porta si fa ipnotizzare da uno Schiavella miracoloso. Al 37' Olcese fa tutto da solo sulla destra e mette al centro per Monaco che in spaccata non riesce ad indirizzare verso la porta. Al 46' la beffa: la difesa rossoblu non riesce a spazzare un pallone danzante in area, la palla viene ribalta sul secondo palo dove Paciullo svetta alle spalle di Di Lauro ed insacca con l'aiuto del palo. La Casertana prova a reagire e all'ultimo minuto si divora la rete del pari con Mautone che, da due passi, svirgola il tiro e il portiere riesce a respingere con i piedi.

FRANCAVILLA F.NA-CASERTANA 1-0

FRANCAVILLA: Di Punzio sv; Del Zotti 6 Anglani 6 Paglialunga 6 Schiavone 6,5; D’Amario 5,5 Salvestroni 6 Ferrari 6,5 (32’st Fumarola A. sv); Russo 5 (17’st Francioso S. sv) Maraschio 5,5 Schirinzi 5,5 (38’st Paciullo sv). A disp.: Fumarola B., Kouyo, Trovato, Novielli. All.: Francioso 6.
CASERTANA:
Schiavella 6; Guida 6 Florindo 5,5 Raucci 6,5 (24’st Monaco sv) Criscuolo 6; Mastroianni 5,5 Morra 6; Di Lauro 5 Pinto 5,5 (31’st Gilfone sv) Guadagnuolo 5 (39’st Mautone sv); Olcese 5. A disp.: Bernardo, Simone, Moreno, D’Alterio. All.: Suppa 6 (Feola squal.).
ARBITRO: Caso di Verona 6,5
MARCATORE:
46’st Paciullo.
Note:
Espulso al 47’ st Salvestroni (F) per doppia ammon. Ammonito: Florindo, Di Lauro (C).

DOPOGARA di FRANCAVILLA-CASERTANA - RAUCCI: "Siamo mancati in tante cose"


La sosta natalizia alle porte non giustifica la sconfitta subita contro il Francavilla. Enzo Feola aveva annusato questo rischio durante la settimana, ma le sue previsioni non possono legittimare il passo indietro compiuto dai ‘falchetti’. “E’ una giornata da cancellare. – afferma Pasquale Suppa, sostituto dello squalificato Feola – C’è stata tanta lotta e tanta corsa in mezzo al campo ma non ci sono state conclusioni importanti in nessuno dei due specchi delle rispettive porte. Il Francavilla è stato bravo a crederci fino alla fine e con l’ultimo guizzo si è aggiudicato l’intera posta in palio. Siamo stati la brutta copia della squadra delle ultime due giornate”. Sulla stessa lunghezza d’onda del vice allenatore è il difensore Rauchi. “In tutta sincerità non siamo stati autori di una bella partita, anzi siamo mancati in tante cose. Siamo stati inesistenti sottoporta. Non siamo mai riusciti a ripartire in velocità per mettere in difficoltà la difesa avversaria sfruttando i contropiedi. Dobbiamo archiviare al più preso questa partita e di certo la sosta capita a proposito. Ci riposeremo un po’ e ricaricheremo le batterie in vista del rush finale. Alla ripresa del campionato dobbiamo ricominciare a fare punti se vogliamo puntare in alto”.

domenica 15 novembre 2009

SALVATORE NASTRI: «NON RIESCO A CARPIRE LA CAUSA DI TUTTO CIO'»


OSTUNI – E’ grande l’amarezza che si respira a fine gara nello spogliatoio del Pomigliano. Tanto grande da togliere le parole ai giocatori granata. Salvatore Nastri è la faccia della desolazione. “Mi viene difficile capire – afferma il tecnico – tutto quello che sta succedendo attorno a questa squadra. Dopo la partita giocata benissimo contro il Neapolis, sembra che la squadra abbia perso gli stimoli e abbia avuto un’involuzione. Anche se bisogna sottolineare il brutto periodo, segnato da infortuni e squalifiche, ma questa non deve essere certamente un’attenuante. Sono il primo a prendermi le responsabilità, sicuramente dobbiamo cambiare atteggiamento, altrimenti rischieremo davvero tantissimo”. Il Pomigliano proprio da questa giornata è sull’orlo dei play-out. “La cosa che fa più amarezza – continua il tecnico - è che la società aveva pensato di fare un campionato di vertice e, senza perdere nessuna partita, ha voluto prendere me, per tentare di recuperare sulle altre che occupano le parti alte della graduatoria. E’ avvenuto esattamente il contrario, non riusciamo a fare risultato. La responsabilità è senz’altro anche mia, ma se devo dirvi qual è la causa principale di tutto questo, non riesco nemmeno io a carpirla”.

OSTUNI-POMIGLIANO 2-0: GARA BRUTTA E A TRATTI IMBARAZZANTE

OSTUNI – Non ci sono altri limiti da scoprire: tutto era già emerso nelle domeniche precedenti. Molto è affiorato anche ad Ostuni. Nessuna novità sostanziale od originale, oppure differente: neanche la sconfitta, purtroppo, è più un’eccezione. Il Pomigliano perde la sua terza partita di fila ed acuisce una crisi dalla quale, è bene chiarirlo, difficilmente potrà uscire nell’immediato. Una prestazione incolore ed a tratti imbarazzante contro un Ostuni in piena crisi societaria con l’allenatore in seconda alla guida tecnica.

Già dopo due minuti l’Ostuni passa in vantaggio: De Palma scende sulla destra e mette in mezzo, rasoterra, una palla a prima vista innocua, ma sulla quale si avventa Mattia Miccoli e trafigge di sinistro il portiere granata Sorrentino, grazie all’ingenuità della coppia di centrali ospite. La partita scorre non facendo registrare azioni per lunghi tratti, eccezion fatta per un episodio in area ostunese, durante la quale Picci viene fermato duramente da Mazzitelli, ma sul quale l’arbitro non avvede gli estremi per il penalty. L’unica occasione nello specchio della rete ostunese giunge al 39’, quando, su calcio di punizione dai 25 metri, Vezzoli calcia centralmente fra le braccia di Semprevivo.

Nella ripresa l’Ostuni rientra in campo più determinato e si mostra pericoloso in due occasioni. La prima al 15’, con Malagnino, che, incuneandosi dalla sinistra, calcia debolmente in porta e Sorrentino fa tranquillamente suo il pallone. La seconda al 17’, con Candita che, su calcio d’angolo battuto da Malagnino, colpisce in pieno la traversa con una conclusione di testa. Nei minuti che vanno dal 18’ al 19’ sale in cattedra il direttore di gara, che, dopo un serie di decisioni discutibili di ordinaria amministrazione, riduce il Pomigliano in 9 contro 11 espellendo prima Noviello per un fallo su Marino, quindi De Santo, per proteste. Al 29’ arriva il colpo fatale per il Pomigliano con De Palma che beffa con un pallonetto del limite dell’area il portiere Sorrentino, nell’occasione fuori posizione per un tentativo di anticipo su Malagnino.


OSTUNI-POMIGLIANO 2-0

OSTUNI: Semprevivo 6; Giovannico 5,5 Melis 6 (33’st Boscia sv)Matera 6 Mazzitelli 5,5; Candita 5 Salvestroni 5,5 Marino 6 (44’st Scarongella sv) Miccoli 6; De Palma 6 Malagnino 5 (47’st Salomone sv). A disp.: Furone, Dall’Armi, Blasi, Campora. All.: Prima

POMIGLIANO: Sorrentino 5; De Santo 4 Mauro 5 Lomasto 5 Spinelli 4,5; Villino 5 (33’pt Alizzi), Vezzoli 5 D’Imporziano 5,5 (34’st Cutolo sv) Nicoletti; Auricchio 4,5 Picci 5,5 (8’st Noviello 4). A disp.: Violante, Cini Noya, De Feudis, Sisommo. All.: Nastri.

ARBITRO: Bianchi di Formia 5.

MARCATORI: 2’pt Miccoli (O), 29’st De Palma (O).

NOTE: espulsi al 18’st Noviello (P) per gioco falloso e al 19’st De Santo (P) per proteste. Ammoniti: Salvestroni (O), Auricchio (P), Mauro (P), Nicoletti (P).